Passeggiando…in inglese

L’iniziativa è inserita nel repertorio di The Original History Walks®, che contempla una gamma di itinerari ormai consolidati e promuove un aggiornamento costante delle possibili, nuove destinazioni. Casale è parte di questo circuito da poche settimane e condivide con le altre mete un ricco potenziale di interesse culturale e storico, veicolato in lingua inglese da moderni “cantastorie”, desiderosi di far conoscere ai visitatori i risvolti inediti, le curiosità e gli aneddoti che hanno ispirato la realizzazione di celebri opere d’arte e di rinomati prodotti artigianali.

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Gli studenti dell’Istituto “Balbo” sono stati, negli anni, fruitori delle stesse iniziative, in località quali Pavia, Monza, Milano e Torino: ogni itinerario si contraddistingue per la tematica peculiare della narrazione. Il percorso di Casale è stato definito dalle guide Ivan Fowler e Wendy Dunstan, con la preziosa consulenza del Prof. Dionigi Roggero; il titolo è “From Medieval Guilds to Modern Industry”, ovvero, Dalle corporazioni medievali all’industria moderna. I focus saranno l’artigianato ed i mestieri nel tempo, con riferimento particolare all’edilizia ed alla cucina.  Il filo conduttore è la ‘cottura’ – nell’industria edile (la cottura del calcare per produrre la calce, la cottura del clinker per produrre il cemento idraulico moderno) e nella cucina (tradizione ebraica, i Krumiri). La partenza è dal Duomo (anche per la demo del 28/09), con tre brevi tappe; la prima coincide con una sosta davanti alla facciata per l’introduzione alla cattedrale ed alla sua storia. Segue una tappa all’interno del nartece per parlare della sua funzione e dei materiali di costruzione (pietra, mattoni e malta). Si procede con il commento al simbolo della corporazione dei calzolai per presentare i mestieri medievali; questo diventa l’aggancio per l’introduzione di mestieri particolari che richiedevano cottura, con accenno alla cucina medievale piemontese – il biscotto tipico “galletto”, da affiancare ai Krumiri a fine visita. Il tour prosegue nel ghetto ebraico e nella sinagoga, ancora con riferimenti alla cucina, per poi spostarsi all’ex Chiesa di Santa Croce, premessa per l’approfondimento sull’edilizia in secoli recenti e sull’industria del cemento. La conclusione è presso il laboratorio Krumiri “Rossi”.

 

Verrà realizzato un importante progetto dall’Istituto “Balbo” in collaborazione con “Il Mondo di TELS”: un’offerta didattico-culturale, pensata come corollario delle visite nel centro storico. Tra i punti strategici dell’itinerario presto verrà annoverata anche l’Aula Amianto, ospitata nel plesso liceale di Piazza Castello: la presenza di un luogo della memoria così significativo continua a stimolare nella cittadinanza, in particolare nei giovani, la volontà di ripercorrere le tappe di progressiva e dolorosa conoscenza della fibra killer, ma anche l’acquisizione di consapevolezza relativa al diritto di informazione ed alla necessità di interventi di bonifica radicali. Anche questa proposta sarà in Inglese – gli alunni animatori dell’Aula saranno formati con un corso ad hoc – e la dimensione interattiva dei workshop asseconderà gli intenti divulgativi condivisi con AFEVA, già partner nella gestione dell’Aula.

[da Il Monferrato]

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