Un caffè filosofico

L’attività de “Il caffè filosofico”, prevista dal progetto “Diderot” si è  svolta in due battute, in cui si sono alternati due diversi gruppi-classe. Gli alunni si sono cimentati in una discussione intorno a due grandi temi    Filosofici, rispettivamente di rilievo estetico ed etico, ovvero la bellezza e la libertà. Il moderatore del dibattito, il prof. Brivio (docente di estetica e morale presso l’Università di Torino) ha guidato gli studenti all’interno di un setting circolare che ne ha facilitato la comunicazione. L’esperienza attiva ed interattiva ha dato ai ragazzi la possibilità di fruire di un approccio diverso alla materia, ovvero più improntato al “fare filosofia”, che non l’apprendere.

Nell’ambito del “Progetto Diderot-Caffè Filosofico”, giovedì 20 aprile, presso l’aula magna “Casalegno” si è svolto un incontro tra le classi prime del Liceo Classico e la quarta B del Liceo delle Scienze Umane, con il Prof Guido Brivio dell’Università degli studi di Torino su due tematiche molto importanti: Libertà e Bellezza. La Bellezza è l’oggetto principale di riflessione di una importante disciplina filosofica: L’Estetica, nata verso la fine del diciottesimo secolo, in Germania, grazie e Baumgarten e, in seguito, trattata sia da Kant che da Hegel; sul concetto di Libertà, invece, si discute da sempre.  Sono stati trattati, in maniera simpatica, dal Prof Brivio, due argomenti  di grande attualità, adatti ad un pubblico di tutte le età, ma che, in questo caso, hanno costituito un’esperienza interessante per le classi coinvolte. Il fatto di disporsi in circolo, durante la discussione, ha creato un clima colloquiale, diverso, rispetto ad una normale conferenza, ed ha coinvolto tutti i partecipanti nella discussione con spunti personali ed interessanti che sono stati oggetto di analisi e riflessione. “Il Caffè filosofico”  è stato  un utile appuntamento, per “leggere” e conoscere in maniera originale due argomenti importanti della filosofia moderna e contemporanea.

 

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